Asides

Uno ‘tsunami di dati’ potrebbe arrivare a consumare un quinto dell’elettricità del pianeta

L’industria delle comunicazioni potrebbe arrivare ad utilizzare il 20% di tutta l’elettricità mondiale entro il 2025, ostacolando i tentativi di riduzione del cambiamento climatico in quanto la domanda delle server farm affamate di energia che memorizzano dati digitali da miliardi di smartphone, tablet e dispositivi connessi a Internet cresce esponenzialmente…

http://www.climatechangenews.com/

Google non è un buon vicino

Da alcuni mesi il quartiere di Kreuzberg, a Berlino, è attraversato da un insieme di proteste contro l’apertura di un Google Campus. Com’è noto, da quelle parti il processo di gentrificazione suscita talvolta vivaci risposte. Tuttavia, in questo caso c’è dell’altro, nella misura in cui si tratta di un ulteriore tassello dei progetti di gestione tecno-totalitaria dell’esistenza portati avanti da Google (e non solo). Dei contorni di queste mobilitazioni e delle sue ragioni qui il racconto di un attivista di “Google ist kein guter Nachbar”.

radiocane.info/google/

E qui il Guardian

I costi della letteratura scientifica

I costi della letteratura scientifica

Couperin, il consorzio francese che rappresenta più di 250 università e centri  come il CNRS (Centro nazionale per la ricerca scientifica, l’equivalente francese del CNR),
ha annunciato pochi  giorni fa in una dichiarazione che, da questo aprile, il contratto con l’editore di Naturenon sarà rinnovato.
Tuttavia, Springer-Natu re non ha ancora tagliato l’accesso alle sue oltre 2000 riviste nella speranza di arrivare ad un accordo.

All’ordine del giorno di questi incontri c’era principalmente un problema: il prezzo.
Il consorzio francese ha sostenuto che, dal momento che sempre più articoli sono “open access”, cioè ogni ricercatore o centro paga all’editore diverse migliaia di euro per la pubblicazione dell’opera, in modo che in seguito il suo accesso possa essere pubblico e gratuito, non aveva senso che il prezzo degli abbonamenti aumentasse di anno in anno.

https://www.elconfidencial.com/